Vasta magica proprietà al sud della Svizzera
Posted Tue Nov 15 12:27:00 UTC 2011

Al giorno d’oggi non si fa più così.... Che luogo magico e che piacere sarà per il futuro proprietario, mi dicevo, mentre passeggiavo nei vasti saloni della magica proprietà di Helmut Horten e controllavo se tutto fosse perfetto, dicevo, che piacere sarà potere vivere in tale grandioso splendore.
WETAG ha ricevuto il mandato di vendita dai proprietari, che hanno deciso di vendere. Di fuori, i caldi colori del giardino risplendevano nel sole autunnale. Dentro la casa la temperatura era perfetta. Mi sono seduto nella sala di ricevimento e ho acceso un CD di John Coltrane. La musica si è armoniosamente diffusa nel vasto salone di entrata, riempiendo la villa di vita. Come sempre, ho atteso invano che il maggiordomo del futuro proprietario arrivasse e mi offrisse da bere.
Questa bellezza addormentata è sul mercato già da parecchio tempo e nessuno le ha ancor dato il magico bacio del risveglio. Quando le rose nel giardino di questo castello fatato hanno bisogno di cure, arriva il giardiniere anche detto l’artista, che le cura amorevolmente. La proprietà è piena di vita e pronta per accogliere qualcuno che accenda nuovamente i suoi spettacolari lampadari.
Mi domando se i tempi in cui i proprietari desideravano avere molto spazio, sia passato. Questo è il motivo per cui la villa era stata costruita: una Generosa (con la G maiuscola) villa, con una casa per il personale e un terzo edificio con 10 camere da letto, due suites e 7 sale riunioni, elegantemente incorniciati da un parco privato esteso su 100'000 metri quadri. Il tutto è già arredato e pronto per offrire il massimo conforto e lusso ai nuovi proprietari.
Insomma! Nessuno in vista, nessuno si fa sentire… John lo sta ancora suonando, tutto per me. Aumento al massimo il volume dello stereo. Solo chi è a conoscenza di quanto densamente popolata sia la Svizzera, soprattutto nelle aree più esclusive, è in grado di apprezzare a pieno il valore di questo rarissimo oggetto.
Il mio cuore si ferma quasi, quando sento una mano sulla mia spalla. Mi giro e mi trovo di fronte un elegante cameriere che, evidentemente, cerca di trasmettermi un messaggio.
Che cosa? La musica è troppo forte!? Ho gridato. Lui ha risposto gridando: cambia questa musica. Al giorno d’oggi non si fa più così…
He he…
Se il problema è tutto qui, allora domani porterò un CD di Lady Gaga. Lo prometto.
Posted by: Ueli Schnorf







